La situazione delle case da gioco nel Queens di New York

Il territorio del Queens a New York è noto per la sua ricca storia, cultura e infrastrutture sociali ed economiche. Tuttavia, uno dei settori più interessanti da esplorare in questo contesto è quello delle attività ludiche e della gioco d’azzardo.

Quando le case da gioco sono arrivate nel Queens?

L’esistenza di casinò pubblici a New York risale alla metà del XX secolo. Il primo dei cosiddetti “casino” fu aperto nel 1946, all’interno dell’Henderson Hotel, localizzato nella zona di Hell’s Kitchen, il quale offriva giochi d’azzardo e intrattenimento musicale a clienti adulti solo dopo le ore serali.

In seguito al Queens Casino rilevamento che i casinò pubblici erano esposti all’illegalità rispetto alle leggi vigenti in materia di gioco d’azzardo nel New York dell’época, l’imperativo era quello di ricollocare queste strutture nei pressi delle zone residenziali per limitare il loro accesso ai minori.

Tuttavia non fu fino al 1973 che la situazione cambiò. Quell’anno la giunta comunale emanò un provvedimento volta a autorizzare le case da gioco in aree prossime alle zone residenziali, sebbene previa ottenzione di un’autorizzazione speciale rilasciata dall’amministrazione locale.

Il Casinò Queens come sorgente di reddito

I casinò del Queens divennero popolari durante gli anni ’70 e primi anni ottanta, nonostante le critiche mossa dai residenti delle zone circostanti riguardo l’ aumento del traffico automobilistico e la loro presunta influenza negativa sulla comunità locale.

Secondo stime effettuate alla metà degli anni ’80 dallo Stato di New York, i casinò pubblici contribuivano con una quota non marginale alle entrate dello stato grazie ai introiti provenienti dai giochi d’azzardo e relative tasse. In particolare, queste fonti di reddito andavano ad alimentare il fondo per la prevenzione della dipendenza dal gioco.

La situazione cambiò negli anni novanta con l’avvento del Casinò Mohegan Sun a Uncasville nel Connecticut, che iniziò ad attirare i giocatori di gioco d’azzardo dall’East Coast e in particolare da New York. Nel 2001 il casinò MGM Grand Atlantic City entrò in funzione nello stato del Nuovo Jersey, rafforzando la concorrenza per gli operatori del settore nel Queens.

Lo sviluppo recente

L’attenzione per le scommesse online ha visto crescere esponenzialmente i giocatori che preferiscono questo tipo di gioco rispetto alle tradizionali opzioni fisiche. L’amministrazione locale e stata quindi invitata ad emettere regolamentazioni precise riguardo ai metodi utilizzati per verificare l’età dei giocatori.

Nel settembre del 2020 la New York Gaming Commission ha annunciato un accordo con gli operatori di scommesse online, dando vita alla possibilità legale e sicura dei cittadini nello stato a partecipare ai giochi d’azzardo tramite piattaforme web.

Tendenze future

Sebbene ci sia attualmente una forte disponibilità delle scommesse in rete come fonte di intrattenimento, sembra esserci un crescente interesse tra gli operatori locali e i politici riguardo la riapertura delle tradizionali case da gioco.

Si prevede che quest’ultime si rifaranno sulla tecnologia più avanzata per consentire ai giocatori di sperimentare esperienze di gioco sempre più interattive. La New York Gaming Commission ha inoltre espresso l’intenzione di rivedere le normative vigenti al fine di adottare misure più adeguate a tutela dei minori.

In conclusione, il panorama delle case da gioco del Queens è stato caratterizzato dalle mutevoli leggi e regolamentazioni governative, che hanno contribuito alla creazione di un ambiente altamente dinamico. Tuttavia, l’incremento dell’utilizzo delle piattaforme online ha portato la città a ripensare nuovamente al modo in cui si relaziona con le attività ludiche.